Last day at HP – Letter to my former colleagues

Apologise to those not speaking Italian but this post is dedicated to my former colleagues at HP and Italian is our common language.

Cari Amici,

Come ovunque, non tutto era perfetto all’HP (beh, sicuramente non i panini) ma l’ambiente rilassato e piacevole che si è creato nel tempo non è facile da trovare altrove. Un aspetto estremamente importante che è certamente voluto e ricercato dal livello manageriale ma che è soprattutto creato giorno per giorno dall’umanità e positività delle persone che lo vivono. Ed è per questo che ringrazio tutti coloro che ne fanno parte: sia quelli che hanno lasciato prima di me, sia coloro che mi hanno visto partire (anche se a dire la verità come al solito sono uscito per ultimo :P).

Mentre scrivo sono sul treno in questo mio ultimo viaggio da pendolare. Spesso mi è stato sottolineato quanto potesse essere duro svegliarsi presto tutte le mattine e fare la spola tra Lodz e Varsavia, passando sul treno più di 4h al giorno. Ci si abitua a tutto. Una delle cose meno simpatiche è stato il fatto di non poter gestire liberamente il mio tempo. La cosa peggiore tuttavia è stata l’impossibilità di passare ore extralavorative con voi e non condividere luoghi ed eventi: di non poter far parte del tutto della nostra comunità. Questo in qualche modo non mi ha permesso di contribuire quanto avrei voluto e potuto.

Oggi ho detto esplicitamente che spero questa mia avventura vi  sia d’ispirazione. E’ chiaro che il mio invito non è staccarsi dalla tastiera e venire in Cambogia. Non tutti amano mangiare insetti o perdersi nella giungla. Ma tutti hanno un sogno nel cassetto. Il mio messaggio è che non c’è un’età giusta, abbastanza soldi o la perfetta combinazione di eventi. Aprire il cassetto e trasformare il sogno in progetto è solo questione di voglia e determinazione. Nietzsche disse: colui che ha un PERCHE’ per vivere può sopportare qualsiasi COME. Iniziate il vostro viaggio.

Cordiali saluti,

Andrea

Advertisements
This entry was posted in Italiano. Bookmark the permalink.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s